Negli ultimi 10 anni la Seconda Guerra Mondiale è stata sfondo di moltissime opere videoludiche, soprattutto FPS e strategici d'ogni tipo. La gran mole di battaglie svoltesi nel corso di quello che è stato uno dei periodi peggiori nel corso della storia dell'Umanità ha dato -senza ombra di dubbio- adito agli sviluppatori di tutto il mondo di sfruttarne ogni risvolto, fin quasi allo sfinimento.
La leggenda di Street Fighter, uno tra i beat'em up in due dimensioni più acclamati nella storia dei videogiochi, ha inizio nel lontano 1987, quando, dalle mani di Takahashi Mishiyama e Hiroshi Matsumoto, vide la luce il primo episodio della fortunata saga. Street Fighter, reso disponibile unicamente per cabinati arcade, presentava solo due personaggi giocabili: Ryu, solitario maestro di arti marziali con il quale cimentarsi nella campagna/torneo in single player e Ken, suo acerrimo rivale
La versione Xbox 360 del titolo, supporterà una cooperativa per quattro giocatori, e partite competitive fra due squadre della stessa grandezza tramite Xbox Live o System Link. Non è stata ancora confermata una modalità split-screen.